Ipsia opera in Bosnia Erzegovina dal 1997, dopo aver coordinato tramite la propria sede milanese il progetto di sostegno ai profughi “Un sorriso per la Bosnia”. Negli anni si sono sviluppati progetti di sostegno alla ricostruzione del paese, cooperazione decentrata, animazione giovanile, volontariato, turismo responsabile. Attualmente risulta centrale il tema della imprenditoria sociale.
Nel paese sono attivi programmi di scambio europeo, servizio civile e volontariato.

Il progetto sostiene la Casa per l’integrazione a Bihać, un ambiente sicuro e protetto per i minori stranieri non accompagnati (MSNA) in transito lungo la Rotta Balcanica e minori a rischio provenienti dal contesto locale

IPSIA garantisce assistenza lungo la rotta balcanica per tutelare la dignità dei migranti. Attraverso i "Social Cafè", realizzati con Caritas, offre spazi sicuri per la socializzazione e il tempo libero

Un progetto che contribuisce allo sviluppo del turismo sostenibile in Bosnia ed Erzegovina valorizzandone le risorse culturali, storiche e naturali, generando sviluppo sostenibile e creando opportunità di lavoro per le comunità locali