Le ACLI propongono a soci e amici un'esperienza intensa e significativa: il Viaggio per la Pace in Bosnia, promosso da IPSIA e Centro Turistico ACLI, nel quadro della Carovana per la Pace “Peace at work”
IPSIA garantisce assistenza lungo la rotta balcanica per tutelare la dignità dei migranti. Attraverso i "Social Cafè", realizzati con Caritas, offre spazi sicuri per la socializzazione e il tempo libero
Un progetto che contribuisce allo sviluppo del turismo sostenibile in Bosnia ed Erzegovina valorizzandone le risorse culturali, storiche e naturali, generando sviluppo sostenibile e creando opportunità di lavoro per le comunità locali
Il progetto sostiene l'avvio di una "casa sicura" a Bihać, in Bosnia Erzegovina, per offrire un ambiente sicuro e protetto prima di tutto ai minori stranieri non accompagnati (MSNA)
OLTRE LA RETORICA DEL MAI PIÙ PER NON ARRENDERSI ALLA RASSEGNAZIONE
Esiste a Bihać uno spazio protetto per minori stranieri non accompagnati lungo la rotta balcanica.
Quando mi è stato chiesto di scrivere un articolo sulla mia esperienza di Servizio Civile Universale in Bosnia, dopo un attimo di panico, la prima immagine che mi è venuta in mente è stata l’Una, il fiume di Bihać
Due appuntamenti a settembre, un film e un libro per capire cosa è stato il genocidio di Srebrenica e come si vive nella ex Jugoslavia a trent’anni dalla fine della guerra
IPSIA è lieta di aver contribuito alla realizzazione di questo volume dove Marco Di Ruzza, Ambasciatore d’Italia a Sarajevo fra il 2021 e il 2024, ci guida in un viaggio fatto di impegno, passione e solidarietà