خرید vpn خرید کریو خرید کریو دانلود فیلم خارجی دانلود آهنگ ایرانی دانلود فیلم خرید vpn دانلود فیلم خرید vpn خرید vpn خرید کریو Google
A Bihać è in corso un'emergenza migranti
10
Mag
2018

A Bihać è in corso un'emergenza migranti

IPSIA insieme a Caritas italiana e Caritas ambrosiana è impegnata sin dal 2015 lungo la Balkan Route, con interventi di emergenza e di sostegno psico-sociale per le decine di migliaia di persone in fuga da guerra e dittature.
Dopo la Grecia, la Macedonia e la Serbia, è la Bosnia Erzegovina che da inizio 2018 ha visto crescere in modo esponenziale il numero di migranti, rifugiati e richiedenti asilo che attraversano il paese cercando di entrare in Europa. 
IPSIA con la Croce Rossa di Bihać si impegna a raccogliere e distribuire vestiti, scarpe, coperte, cuscini, materassini e il necessario per l’igiene personale e la distribuzione dei pasti.
Anche tu puoi agire con il tuo aiuto, sostieni subito Ipsia con una donazione.


Cosa sta succedendo a Bihać

La Balkan Route non è chiusa. Nelle ultime settimane alle centinaia di persone presenti in Bosnia, si aggiungono sempre più famiglie con bambini. Siriani, afghani e pakistani soprattutto, che da est e da sud, passando per la capitale Sarajevo, si dirigono verso la frontiera nord-occidentale con la Croazia per cercare di attraversare i confini verso l’UE. Ogni giorno le persone vengono respinte con violenza dalla polizia di frontiera, sono decine gli interventi di primo soccorso che vengono effettuati e i report di maltrattamenti che vengono registrati.
Dall’inizio di maggio a Bihać arrivano ogni giorno decine di persone, sono più di 200 i migranti sul territorio, senza ricovero, e i numeri sono destinati ad aumentare. 
La risposta delle autorità bosniache è carente e disorganizzata: con difficoltà si sta lavorando all'adattamento di uno spazio come centro di accoglienza e i volontari locali della Croce Rossa si impegnano ogni giorno per gestire questa nuova emergenza, insieme ai volontari in servizio civile di IPSIA e i Corpi Civili di Pace di IPSIA e Caritas

I numeri

Nei primi tre mesi del 2018, le autorità bosniache hanno registrato 1.036 ingressi nel paese, ma il numero reale sarebbe decisamente più elevato e di questi circa la metà si concentra nella zona di Bihać e Velika Kladuša, nel nord-ovest del Paese. 
Le strutture di accoglienza sono insufficienti, molti trovano rifugio in alloggi di fortuna. E per coloro che tentano di varcare le frontiere, si aggiungono i pericoli legati all’attraversamento delle zone minate risalenti alle guerre degli anni ‘90.
Anche l’UNCHR conferma che questi numeri siano destinati a crescere. La Croazia ha intensificato i controlli lungo le nuove zone di passaggio, dando il via a respingimenti con uso eccessivo di violenza, come testimoniano le parole dei migranti raccolte dagli operatori a Bihać
Attraversare le frontiere con la Croazia sarà sempre più difficile e il rischio è quello di creare un nuovo collo di bottiglia sulla rotta balcanica.

Cosa puoi fare?

Fai una donazione, condividi questa raccolta fondi e approfondisci e resta aggiornato su cosa succede.
Con il tuo contributo IPSIA acquisterà materiale igienico-sanitario, coperte, cibo e acqua per i bisogni primari dei migranti in transito.

Per fare una donazione

Fai una donazione online cliccando qui, con carta di credito e/o attraverso il tuo conto Paypal. 
Oppure fai un versamento con un bonifico bancario: IBAN IT35S0501803200000011014347 intestato a IPSIA (dettagli delle coordinate bancarie).

Per appronfondire

“A Bihać le persone hanno scelto come loro sede un ex dormitorio per studenti e un ospizio devastato lungo il fiume” , racconta Silvia Maraone, operatrice IPSIA, nella sua testimonianza sul campo. “E’ qui che ogni giorno un team di operatori e volontari della Croce Rossa di Bihać distribuisce pasti caldi, vestiti, scarpe”Continua a leggere.

Leggi anche l’approfondimento di Greta Mangiagalli e Giovanna Bizzarro, le due volontarie dei Corpi Civili di Pace, a Bihac da quasi un anno con il progetto di Caritas Italiana "Corpi Civili di Pace per la riconciliazione in Bosnia e Erzegovina" di cui IPSIA è partner.
Resta aggiornato anche su Facebook.com/ipsia.acli.

Notizie più lette

Viaggio in Bosnia Erzegovina per il miniponte del 2 giugno

Sono aperte le iscrizioni per il viaggio naturalistico culturale nel Parco Nazionale della Una, nel Nord Ovest della Bosnia Erzegovina, alla scoperta di paesaggi, tradizioni e sapori, dal 29 maggio...

Servizio Civile: candidature entro il 23.04!

Ricordiamo agli aspiranti volontari che è il 23 aprile la data entro la quale devono pervenire alla sede nazionale delle Acli di Roma le domande di partecipazione per il progetto “Promuovere partecipazione...

Lotteria IPSIA 2015 per Terre e Libertà e Alimentare lo Sviluppo

Il 20 luglio 2015 alle ore 20.00 c/o la sede della Acli Provinciali di Milano, si è tenuta l’estrazione della “Lotteria IPSIA 2015″. 3644 il numero dei biglietti venduti. Di...

Presentazione campo di volontariato estivo in Senegal

Giovedì 16 aprile 2015 c/o NIOFAR - 4° festival dell'amicizia itaolo-senegalese verrà presentata la proposta di campo estivo e il progetto di cooperazione internazionale "Alimentare lo Sviluppo".

Migrazioni

Osservatorio sull'inclusione finanziaria dei migranti: pubblicato il IV rapporto

Disponibile online il IV rapporto dell'Osservatorio Nazionale sull'Inclusione Finanziaria dei Migranti, realizzato dal Cespi, con la collaborazione di Ipsia sul territorio di Milano

IPSIA del Trentino e "Scacco Matto Afghanistan"

IPSIA del Trentino questa settimana promuove lo spettacolo teatrale "Scacco Matto Afghanistan" per far riflettere 6 gruppi di studenti tra i 15 ed i 18 anni sul tema dell'emergenza profughi.

Nuovo piano europeo per le gestire le migrazioni

A breve al Consiglio europeo verrà discussa la proposta della Commissione di usare la politica estera e di cooperazione allo sviluppo per fermare le migrazioni.

Migrazioni? Business as usual

Il Consiglio europeo del 15 dicembre 2016 non ha visto alcun nuovo accordo per superare l'assenza di solidarietà tra i Paesi Membri, nella gestione dell'accoglienza dei rifugiati.

Calendario notizie